La maggior parte delle banche non concede l’apertura di un conto corrente, ancorchè su basi attive , ai cd cattivi pagatori, anche se al contrario, la legge, obbliga gli operatori economici (imprese e professionisti) ad averne uno .
Spesso quindi gli operatori economici sono costretti ad operare nell’illegalità attraverso un massiccio uso di contanti , proprio perché esiste un vuoto normativo al riguardo, ovvero, la legge obbliga gli operatori economici ad avere un conto corrente ma non obbliga le banche ad aprirglielo , lasciando a queste ultime totale libertà discrezionale.
Cio’ detto è pacifico che tale circostanza stia mortificando numerose iniziative economiche con riflessi pesantissimi sull’intera economia del paese.
In un momento di recessione come quello che stiamo vivendo sarebbe opportuno che si intervenisse con una norma al riguardo che agevoli la libera iniziativa economica rimuovendo un balzello che troppo spesso al contrario la inibisce pur in assenza di ragioni comprensibili.
RAG. MOLTENI OTTAVIO
