Il sistema sanzionatorio
Quando uno Stato per questioni di bilancio arriva ad imporre un prelievo fiscale insostenibile non puo’ permettersi anche per ragioni morali di imporre un sistema sanzionatorio come quello domestico.
La sanzione per definizione dovrebbe rappresentare un deterrente oltre che una punizione ma nella fattispecie nazionale assume piu’ la connotazione di una “appropriazione indebita”.
L’elevato numero di balzelli burocratici , il livello di tassazione ormai divenuta insostenibilmente elevata per le imprese e per i professionisti, fa venir meno le condizioni di deterrenza e punibilità a favore di una condizione piu’ simile alla protezione.
In ragione di cio’ sarebbe auspicabile riproporzionare l’intero sistema sanzionatorio rendendolo piu’ equo al contesto attuale.
Ritengo che il buon senso non abbia mai prevalso in questo frangente poiché tale circostanza consente allo Stato di millantare cifre surreali di “evasione fiscale” che non rispondono assolutamente alla verità, tuttavia servono troppo spesso a giustificare le inefficienze di chi ci governa.
RAG. OTTAVIO MOLTENI
